
Consulenza e sostegno psicologico
Scegliere di chiedere aiuto in un momento di difficoltà è il primo passo per prendersi cura di sé stressi.
La consulenza psicologica mira a comprendere e definire un problema, contingente e specifico, presentato dal paziente.
Può trattarsi di un disagio individuale, di una difficoltà legata contesto relazionale o familiare (difficoltà di coppia, problematiche sessuali, separazione, divorzio, funzioni genitoriali…), al contesto lavorativo o scolastico (gestione dello stress, ansia prestazionale…) o ad altri eventi personali (eventi traumatici, malattie, cambiamenti importanti…).
Alla consulenza psicologica si affianca il sostegno psicologico, il cui obbiettivo è quello di ristabilire un equilibrio emotivo e psicologico.
Lo psicologo lavorerà come facilitatore di risorse, favorendo un’analisi più efficace della realtà e degli aspetti del Sé, andando a recuperare ed a stimolare le risorse e gli elementi di forza presenti nella persona. Affiancherà il paziente nell’identificazione delle strategie più adeguate, creando i presupposti per la risoluzione della situazione precedentemente definita.
La consulenza ed il sostegno psicologico sono un percorso limitato nel tempo e rappresentano il primo passo verso il cambiamento.
Psicoterapia
Il paziente può sentire il bisogno di lavorare su aspetti di sé o disagi più profondi. In questi casi è utile effettuare un percorso di psicoterapia, al fine di ottenere un cambiamento duraturo nel proprio modo di essere.
La terapia cognitivo-comportamentale spiega il disagio emotivo attraverso una complessa relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti. Può essere descritta come:
- Centrata sul presente: l’analisi dell’infanzia può essere utile per comprendere come si sono sviluppati i problemi ma non per risolverli, la terapia cognitivo-comportamentale si occupa di come questi vengono mantenuti nel presente;
- Valida ed efficace: la letteratura scientifica individua nella psicoterapia cognitivo- comportamentale una delle terapie maggiormente efficaci;
- Orientata allo scopo: gli obiettivi della terapia sono concordati con il paziente, adatti alle sue specifiche esigenze;
- Pratica e concreta: si focalizza sui problemi e sui sintomi, il suo scopo è rappresentato dalla loro risoluzione. Il cambiamento non viene perseguito soltanto mediante la discussione e la riformulazione delle convinzioni disfunzionali ma anche attraverso l’utilizzo di metodologie d’intervento dirette agli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali;
- Basata sulla collaborazione: il terapeuta è l’esperto della mente, il paziente è l’esperto di sé stesso. Entrambi partecipano attivamente alla terapia;
- Breve: la durata della terapia può variare tra le poche settimane ed i dodici mesi. Problemi psicologici più gravi possono tuttavia richiedere un periodo di trattamento più prolungato.
La forza della terapia cognitivo-neuropsicologica integrata sta nell’integrazione della terapia cognitivo-comportamentale con i principi e i metodi delle neuroscienze. Consentendo un approccio globale alla diagnosi ed al trattamento dei disturbi psicopatologici e neuropsicologici.

Percorsi di crescita personale
Si predispongono interventi mirati a sviluppare o ad incrementare l’autostima, l’assertività, le capacità di gestione e adattamento ai cambiamenti ed alle situazioni stressanti, utilizzando tecniche di rilassamento, training di gestione dello stress e di problem solving.

